Omeopatia, fitoterapia, allergie

La medicina naturale propone le seguenti soluzioni per prevenire ed alleviare i sintomi delle allergie primaverili:

PREVENZIONE

1 mese prima della prevista allergia assumere 1 volta la settimana 1 dose di Complesso dose IMO per 4 settimane complesso contenete tutti i pollini omeopatizzati.

Valido Complemento è anche il preparato OVIX a base di uova di cuturnice ed oligoele- menti in compresse . Anche se non si può certo paragonare ad un drenaggio, cito anche l’assunzione di preparati dietetici a base di liofilizzato di uova di coturnice. Il loro utilizzo trova ragione nella composizione amino acidica delle uova, che probabilmente ,essendo ricche di amino acidi e acidi grassi tra cui l’arachidonico, mettono l’organismo in condizione di sopportare meglio gli attacchi allergici.

Inoltre 20,30 gocce di RIBES NIGRUM MG 1DH (10 – 20 gocce per i Bambini combinare con Rosa Canina MG oppure Viburno MG

 OLIGOELEMENTO in relazione al biotipo può essere utile l’uso di un oligoelemento  al mattino almeno 15 min. prima di colazione. (Versare il contenuto di una fiala direttamente in bocca e trattenere alcuni minuti prima di deglutire).

 TRATTAMENTO SINTOMATICO

Diversi sono i rimedi Omeopatici con cui si possono alleviare i sintomi caratteristici delle allergie primaverili e rimandare il trattamento farmacologico ai casi di reale necessità:

Ciascuno di questi rimedi è attivo qualora i sintomi del paziente siano quelli peculiari del rimedio stesso , per cui per effettuare un trattamento efficace

Sono a disposizione anche alcuni rimedi omotossicologici di derivazione vegetale quali :

 LUFFA OPERCOLATA e L’EUPHORBIUM che vengono utilizzati in gocce o compresse per uso orale ( 10 gtt/ 1 cp x 3 volte al giorno 15 min. lontano dai pasti ).

Molto valido è l’uso del prodotto Luffaflor DHU  sia in compresse che in gocce senza lattosio
I medesimi principi attivi sono presenti in composizioni utilizzate in spray nasali, che sono molto utili per alleviare la sintomatologia del cosiddetto “naso chiuso” ( 2 spruzzi per narice 4-5 volte al giorno), senza presentare gli effetti collaterali degli spray con principi attivi di sintesi.

Nei casi di forme allergiche miste con sinusiti ed infiammazione delle alte vie respiratorie

Molto utile è  Cistus Heel  gocce nelle forme con componente catarrale + R79 Spray nasale

Nelle forme Asmatiche R76 gocce  associato a Viburno e Ribes MG

In caso di infiammazione R1 gocce o compresse sublinguali.

R sta per Recheweg tali prodotti sono distribuiti dall ditta IMO

I sali di Shussler utili per i problemi connessi con la respirazione sono Kalium Jodatum

oppure Kalium Bromatum , se secchezza della faringe Kalium Chloratum  nelle forme D6

compresse DHU

Sono  legati dalla stessa fenomenologia e conseguente terapia naturale tutti i disturbi oto- rinofaringei

Raffreddore con secrezione nasale bruciante
ALLIUM CEPA: le abbondanti secrezioni nasali sono brucianti, iniziano a destra e poi si spostano a sinistra. Il secreto irrita la pelle sotto il naso e il labbro superiore. In concomitanza ci può essere dolore alla fronte o laringite. Pochissima la secrezione anche dagli occhi. Peggiora in ambienti caldi e umidi.

 ARSENICUM IODATUM D6  Sale di Shussler le secrezioni nasali sono dense e gialle tipo miele e cominciano dopo qualche giorno di starnuti a vuoto. Le narici diventano presto rosse e dolenti. In associazione può comparire mal di gola e la persona ammalata spesso appare ansiosa e preoccupata.

Raffreddore con sintomi a carico degli occhi EUPHRASIA: le secrezioni nasali sono scarse ma quelle lacrimali sono, invece, dense e brucianti.
Irritano la pelle sotto gli occhi e anche gli occhi sono gonfi e sensibili alla luce. Percezione di muco che cola dietro in gola.  Se prurito agli occhi Formica Rufa granuli CH 5
 Raffreddore secco con secreto denso
 KALIUM BICHROMICUM: viene aggiunto a molti complessi quando si vuole fluidificare il muco e per tutte le patologie coinvolgenti le prime vie aeree, la gola e i bronchi, quando si presentano secrezioni dense, viscose e filanti soprattutto quando sono associate a piccole ulcere. Oppure il composto R 1

Cure desensibilizzanti In questo secondo caso esistono delle valide cure omeopatiche che permettono una graduale desensibilizzazione dell’individuo rispetto a quello specifico allergene. L’unico accorgimento è che si devono inziare almeno 1-2 mesi prima del periodo di comparsa dei pollini. Per esempio, si comincia in genere già a gennaio perché i primi pollini compaiono a febbraio /marzo.
Se, per esempio, si soffre di allergia ai pollini di Graminacee o a quelli di alberi come il Pioppo, il Platano, si può ordinare in farmacia uno spray o dei globuli con quei pollini omeopatizzati alla 5CH/30CH.
Per non far scoppiare un attacco di allergia la somministrazione deve essere diradata: per esempio, va effettuata una spruzzata ogni 2-3 giorni anche secondo la gravità della reazione tipica di ogni persona.
Proprio perché le cure omeopatiche devono essere personalizzate sarebbe opportuno non autoprescriversi la terapia desensibilizzante bensì fare riferimento a un medico omeopata esperto.I potenziatori quali Camoxvit a base di vitamine naturali i ricostituenti quali Pappa reale

Vediamo  alcuni  rimedi sintomatici,   utilizzati a basse diluizioni (per esempio una 7 ch), che  sono certamente più facilmente gestibili di un farmaco allopatico  nel consiglio, essendo praticamente inesistenti le contro indicazioni .

Con i rimedi omeopatici si ragiona per analogia; ricordando questo, alcuni di essi verranno alla mente in modo intuitivo.

Per esempio, per la congiuntivite allergica: Allium Cepa ( lacrimazione profusa, irritante); Apis Mellifica (ogni tipo di edema gonfio e bruciante che migliori col fresco ed assomigli alla puntura dell’ape) Euphrasia( lacrimazione meno irritante di Allium Cepa);

Per l’orticaria: Apis; Urtica Urens (ponfi simili a quelli provocati dall’ ortica). Per il prurito si può aggiungere anche  Dolichos Pruriens ( prurito intenso, che peggiora di notte con il calore  del letto).

Per il prurito cutaneo Halicar Crema DHU

Per la corizza: un rimedio molto interessante è Nux Vomica, che emette una serie di starnuti violenti e continui al mattino, ed è caratterizzato dalla forte intolleranza ai sintomi che lo rende oltremodo nervoso ed irritabile; tutti i rimedi della serie dei Kali, ognuno dei quali è caratterizzato dalle secrezioni catarrali e dal senso di costrizione alla base del naso con differenze da valutare di volta in volta nella scelta; Sabadilla, che ha un prurito intollerabile  al naso ed al velo palatino; Pulsatilla , che non ha mai secrezioni irritanti e migliora all’aria fresca .

Grandi rimedi sintomatici sono anche la Luffa Opercolata , la Lobelia Inflata, la Santa Herba, attive soprattutto quando si abbiano anche  sintomi asmatiformi , difficoltà respiratorie, tosse.

Però, come abbiamo detto prima, in realtà ogni “tipo” di rimedio farà la “sua” allergia, quindi questo elenco risulterà  inevitabilmente incompleto. Possiamo ricordare, per esempio, anche l’Aralia Racemosa, l’Arsenicum Album, il Natrum Muriaticum; un sintomo curioso è il naso tappato, tipico di Sticta Pulmonaria, che non si apre mai, nemmeno con gli spray allopatici.

Esistono in commercio già pronti alcuni prodotti che vengono formulati come complessi di questi singoli rimedi.

Sempre ragionando per analogia, in un certo senso, si può capire il successo di alcuni rimedi come

Histaminum è proprio l’istamina. Se dato a diluizione opportuna, come la 7ch o la 9ch, avrà certamente una azione regolatrice sulla secrezione di istamina, in accordo con la legge di Arndt Shultz. Vale quindi la pena prenderlo in considerazione durante un trattamento omeopatico, mentre personalmente non lo consiglierei a chi assume anche farmaci allopatici proprio per questa sua caratteristica di modulatore.

Anche per   Histamine valgono le stesse considerazioni, così pure per tutti i rimedi tratti da estratti d’organo o mediatori chimici omeopatizzati, la cui straordinaria azione modulatrice sulle funzioni dell’organo stesso dovrebbe per la verità far riflettere a lungo i detrattori dell’omeopatia.

Similmente, anche il trattamento desensibilizzante allopatico, comunemente conosciuto come “vaccino”, viene sfruttato per effettuare con successo un analogo trattamento desensibilizzante omeopatizzato.

In questo caso, oltre che un trattamento curativo e non sintomatico, si ha il vantaggio di poter effettuare una terapia desensibilizzante personalizzata utilizzando dosaggi infinitesimali, e quindi riducendo a nulla le possibili reazioni avverse. Questi trattamenti vanno comunque effettuati sotto controllo medico, non escludono i sintomi durante l’esposizione all’allergene e quindi bisogna associare un rimedio sintomatico, ed il loro successo va valutato nel tempo.Panginseng ,Quietemaca , fungono da supporto specie nelle forme anergiche  

Bibliografia : Vademecum Heel

Complessi Omeopatici Dr Recheweb  IMO